Guida · Salento
Cosa vedere vicino a Poggiardo
Mare, borghi e barocco a pochi minuti dal palazzo
Dove siamo
Il Salento comincia dalla piazza
Palazzo Circolone si affaccia su Piazza Umberto I, nel centro di Poggiardo: un paese di pietra leccese a metà strada tra la costa di Castro e l’entroterra degli ulivi. Da qui il mare è a 7 km e le mete più note del Salento si raggiungono in meno di un’ora.
Questa guida raccoglie quello che consigliamo davvero a chi si ferma da noi: le distanze reali in auto, cosa vedere in mezza giornata e dove fermarsi a mangiare qualcosa di tipico.
Le tappe
Sei luoghi da mettere in programma
Distanze stradali calcolate da Piazza Umberto I, Poggiardo. Tempi indicativi in auto, traffico escluso.

In piazza · a piedi
Poggiardo e il Palazzo della Cultura
Il palazzo in cui soggiornate è del Settecento e si affaccia sulla piazza del paese. A due passi, il Palazzo della Cultura conserva mosaici romani tra i meglio conservati del Salento: una visita breve, perfetta prima di cena.

7 km · 10 minuti
Castro Marina e la Grotta Zinzulusa
La costa più vicina: mare turchese, il porticciolo e la scogliera sotto Castro Alta. Poco più a sud la Grotta Zinzulusa si visita in barca o dal pontile, con stalattiti che sembrano panni stesi ad asciugare.
Circa 20 km · 25 minuti
Torre dell’Orso e Torre Sant’Andrea
Le due spiagge simbolo della costa adriatica: sabbia chiara e pineta a Torre dell’Orso, faraglioni e acqua trasparente a Torre Sant’Andrea. Andate presto in alta stagione, il parcheggio si riempie.
16 km · 25 minuti
Otranto
La cattedrale con il mosaico dell’Albero della Vita, il castello aragonese e il lungomare. È la città più vicina con un vero centro storico da camminare: ideale per una sera.

32 km · 45 minuti
Santa Maria di Leuca
Il punto in cui la Puglia finisce: il santuario, la cascata monumentale e le grotte marine. Da vedere una volta, possibilmente al tramonto.

39 km · 40 minuti
Lecce
Il barocco leccese, la basilica di Santa Croce, l’anfiteatro romano in mezzo alla piazza. Mezza giornata basta per il centro, ma le pasticcerie meritano una sosta in più.
Una giornata tipo
Come organizzeremmo la giornata
Mattina
Mare a Castro
Colazione in giardino, poi 10 minuti di auto fino a Castro Marina. Bagno, passeggiata sul porticciolo e, se c’è posto, visita alla Grotta Zinzulusa.
Pomeriggio
Otranto
Rientro verso nord e sosta a Otranto: centro storico, cattedrale e un gelato sul lungomare. In alternativa, spiaggia all’ombra della pineta di Torre dell’Orso.
Sera
Poggiardo
Rientro a piedi in piazza: aperitivo al Civico 13, cena e due passi tra i vicoli. Domani, se volete, si parte per Lecce o per Leuca.
A tavola
Quattro cose da assaggiare
Piccole cose che rendono riconoscibile il Salento, tutte a portata di mano in paese.
- Pasticciotto
- Pasta frolla e crema, meglio se caldo appena sfornato: è la colazione tipica, anche se nessuno vi giudicherà se lo prendete a merenda.
- Rustico leccese
- Sfoglia rotonda con besciamella, pomodoro e mozzarella filante. Da mangiare camminando, senza forchetta.
- Frisella con pomodoro
- Pane biscottato inzuppato d’acqua, pomodoro, olio, origano e qualche filetto di alice: il pranzo più semplice e più salentino che esista.
- Negroamaro
- Il vino rosso del territorio, da provare nella versione rosato in estate: fresco, sapido, ottimo con il pesce.
Dormire a Poggiardo
Camere e suite in un palazzo del Settecento, con giardino e piscina, a 7 km dal mare e a pochi minuti da tutte le tappe di questa guida.